Refill Unghie: Riempimento o Ritocco Unghie Ricostruite

Refill o ritocco unghie


Le unghie crescono ogni giorno e, di conseguenza, nel giro di circa 20-25 giorni il margine libero dell’unghia avanza e la zona intorno alle cuticole resta priva della ricostruzione. In sostanza la parte di unghia che è ricrescita rimane senza la ricostruzione, ma questo inconveniente può essere risolto con il refill.

Che cos’è il refill?

Come abbiamo detto, la ricrescita naturale dell’unghia, sposta in avanti il materiale applicato sull’unghia tramite la ricostruzione. Il refill, chiamato anche ritocco o riempimento, consiste nell’attività di ritocco della ricostruzione, cioè nell’applicare il gel o l’acrilico (a seconda del metodo ricostruttivo scelto), alla parte di unghia che è ricresciuta. Grazie al refill si ottiene quindi il ripristino delle condizioni iniziali di ricostruzione, come se fosse stata appena eseguita.

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Quando va effettuato il ritocco?

È un trattamento che va effettuato periodicamente. Siccome la ricrescita dell’unghia diventa evidente all’inizio della terza settimana, è buona norma effettuare il ritocco della ricostruzione unghie entro i primi tre giorni della quarta settimana dalla data in cui sono state ricostruite le unghie (cioè entro 24 giorni dalla ricostruzione).

Come si effettua il refill?

Se la ricostruzione è stata effettuata correttamente e, dopo un’analisi dello stato delle unghie non si rilevano sollevamenti o problemi, si può iniziare con il limare la vecchia ricostruzione utilizzano una lima con grana 100 al fine di eliminare completamente la curva C. Bisogna prestare attenzione a non limare la ricrescita (questo potrebbe generare problemi). Se si è esperti è possibile utilizzare la fresa.
A questo punto, con una lima di grana 180 si può aggiustare a piacimento la lunghezza dell’unghia (è possibile riportarla alla lunghezza iniziale o alla lunghezza desiderata). Si procede poi con l’opacizzazione della zona della ricrescita unghia (si può usare un eraser stone o una lima grana 180). Tramite uno spingi cuticole si spingono poi le cuticole indietro. Poi si spazzolano le unghie con una spazzolina e si può anche effettuare un trattamento antifungo.

A questo punto, a seconda che sia stato utilizzato il gel o l’acrilico, si procede in modo differente.

Per il refill con gel si stende per prima cosa il primer solo sull’unghia naturale ricresciuta e successivamente si stente su tutta l’unghia il gel, che poi va catalizzato in lampada uv. Si stende quindi il secondo strato di gel per creare la curva C. Infine si stende il gel color. Si sigilla poi il lavoro con un lucidante finale e con l’olio per le cuticole.

Per il refill con acrilico, invece si passa il costruttore acrilico (di colore rosato oppure trasparente), sull’unghia nella sua interezza e si crea la curvatura C. Poi si stende l’acrilico colorato.

Prezzi: quanto costa il refill?

Solitamente, visto che il lavoro di refill della ricostruzione unghie corrisponde a circa la metà di un trattamento ricostruttivo, i nail center lo propongono ad un prezzo inferiore, variabile da centro a centro, ma sicuramente più economico conveniente del rifare tutto il lavoro. Ovviamente ogni centro ha le sue regole, ma solitamente il refill viene effettuato dopo tre settimane. Se una cliente si presenta alla quinta settimana è più facile che venga ri-effettuata la ricostruzione in toto.
Solitamente, in base alla propria ricrescita (il tempo di ricrescita varia da persona a persona) è consigliabile fissare già l’appuntamento per il refill al termine della prima ricostruzione.