Anatomia dell’Unghia

Che cos’è l’unghia?

Ecco la definizione che fornisce il Dizionario Garzanti: “formazione cornea che riveste l’estremità superiore delle dita dell’uomo e di molti animali.” Etimologia: il termine unghia viene dal latino ungŭla (m), diminutivo di di ŭnguis (cioè unghia).
La principale funzione delle unghie è quella protettiva (l’unghia permette infatti di proteggere le terminazioni nervose e l’epitelio), ma servono anche a migliorare la presa e a dare maggiore forza alle falangi delle dita.

La struttura dell’unghia

struttura unghia


Il corpo dell’unghia (o lamina ungueale), è connesso al letto ungueale sottostante, e si insinua nel perinchio (o solco peringueale). Il corpo fa seguito alla matrice dell’unghia (o radice), che si trova sotto la piega unguale e aderisce al letto ungueale fino all’estremità del polpastrello del dito (iponchio). La parte finale prende il nome di margine libero (o angolo libero). Tra il polpastrello e il margine libero dell’unghia si trova l’iponchio. La lunula (o lunetta) è quella piccola curva (a forma di mezzaluna) di colore biancastro che si trova nella parte inferiore dell’unghia, vicino alla piega ungueale. La piega ungueale, a sua volta, termina con la cuticola (che ha funzione protettiva).

L’unghia si forma nella matrice, che ne regola la crescita in lunghezza e spessore. La larghezza dell’unghia dipende invece dal letto ungueale.

Composizione dell’unghia

L’unghia umana è composta principalmente da zolfo, sodio, potassio, magnesio, ferro, lipidi e calcio (quest’ultimo solo in minima parte).
Zolfo e lipidi sono presenti nell’unghia sotto forma di colesterolo, che serve a determinare l’elasticità della lamina, e di acidi grassi insaturi e saturi.